Articolo Blog

Resta informato con la Mandragora. Leggi i nostri consigli e news.
ECHINACEA

ECHINACEA

27

Si tratta di una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteracee, originaria del Nord America. Le tribù indiane autoctone del Nord America utilizzavano fin dai tempi antichi l’Echinacea per curare le ferite, i morsi di serpenti, le punture d’insetto e per superare le infezioni respiratorie frequenti nella rigida stagione invernale.

È stato osservato che esiste una precisa corrispondenza delle aree di diffusione dell’Echinacea con le zone di insediamento delle tribù che la utilizzavano. In generale l’Echinacea aiuta a preservare l’integrità fisica nei confronti di agenti infettivi, traumi, interventi, ambienti perturbanti, destabilizzanti e ostili. Studi recenti hanno confermato l’azione antinfiammatoria e immunostimolante, utile sia nella prevenzione che nel trattamento dei processi infettivi delle vie aeree, di origine  atterica e virale. L’Echinacea, infatti, potenzia il sistema immunitario, possiede attività antivirale, stimola i globuli bianchi, neutralizza i batteri, favorisce la cicatrizzazione delle ferite, svolge un’azione antiossidante e immunomodulante. Ricerche di biochimica hanno permesso di identificare i tre gruppi di sostanze che svolgono un’azione sinergica sul sistema immunitario. In particolare esse comprendono le alcammidi, che attivano i macrofagi, i composti fenolici con azione antivirale e un
gruppo di polisaccaridi che stimolano la produzione di immunoglobuline. In fitoterapia si utilizzano tre varietà di Echinacea, ciascuna dotata delle medesime proprietà: Echinacea purpurea (L.) Moench, angustifolia DC e pallida Nutt. Prevenzione delle infezioni respiratorie recidivanti (IRR) nel bambino Nella stagione autunno-invernale assumono particolare rilievo le cosiddette infezioni recidivanti delle vie aeree (IRR) in età pediatrica. Si ritiene che oltre il 10% della popolazione infantile presenti più di 7-9 episodi/anno di infezioni a carico delle alte, medie e basse vie respiratorie, livello soglia oltre cui si parla di bambino catarrale o bambino con IRR. Alla base del carattere recidivante vi è un ritardo nel processo di maturazione dei meccanismi di difesa, favorito dalla brevità delle vie aeree e dalle ridotte dimensioni del loro lume, dall’ipertrofia delle adenoidi, dall’inquinamento. Le IRR si manifestano soprattutto nella stagione autunno-invernale con l’ingresso in comunità del bambino. L’organismo viene più facilmente aggredito da batteri e virus, soprattutto per la complicità delle condizioni climatiche e atmosferiche sfavorevoli. In uno studio condotto da Herman A. Cohen e Yosef Uziel della Sackler Faculty of Medicine dell’Università di Tel Aviv, pubblicato nel 2004 su Archives of Pediatric and Adolescent Medicine, emerge che l’associazione di Echinacea, Propoli e Vitamina C riduce il rischio di raffreddore, influenza e bronchite. Inoltre, riducono in maniera significativa anche la durata delle infezioni. Può quindi essere utilizzata a scopo preventivo, anche perché ben tollerato e senza effetti collaterali. Durante la stagione invernale sono stati seguiti per tre mesi 430 bambini di età compresa tra uno e cinque anni. Metà sono stati trattati con uno sciroppo a base di estratto di Echinacea (50 mg/ml), Propoli (50 mg/ml) e Vitamina C (10 mg/ml), mentre l’altra metà ha assunto uno sciroppo placebo. Le dosi erano di 5 e 7 ml, due volte al giorno, rispettivamente per i bambini da uno a 3 anni e da 4 a 5. La combinazione di rimedi naturali riduceva in maniera significativa, nella misura del 55% il numero degli episodi e del 62% la durata del periodo con febbre. Le malattie da raffreddamento nell’adulto La compromissione dei meccanismi di difesa è alla base delle malattie da raffreddamento comuni a tutte le età (raffreddore, influenza, tracheite, laringite, sinusite). Ricercatori dell’Università del Connecticut negli Stati Uniti, diretti da Craig Coleman, hanno pubblicato nel 2007 sulla rivista scientifica The Lancet Infectious Diseases una ricerca su 14 studi diversi, effettuati per verificare l’attività preventiva dell’Echinacea nei confronti delle malattie da raffreddamento. Hanno registrato una diminuzione del 65% delle stesse in soggetti che avevano assunto preparati a base di Echinacea a scopo preventivo. In combinazione con la vitamina C, l’incidenza della congestione nasale diminuirebbe dell’86%. Gli autori concludono: “L’Echinacea può ridurre la durata della malattia e la severità dei sintomi correlati, come tosse e mal di testa”.

Tratto da Natura Scienza n. 10/2018

Ultimi Articoli Inseriti

La qualità dei nostri prodotti in confezione regalo

Continua a leggere...
Echinacea

Echinacea

Antiossidante ed Immunostimolante

Continua a leggere...

I più venduti

  • Incensi delle Fate
    4,28 €
  • Henné Polvere
    3,42 €
  • FlexJal® Forte Crema
    FlexJal® Forte Crema
    13,18 €
  • Aloe Arborescens 100% Neoimmunal
    Aloe Arborescens 100% Neoimmunal
    29,70 €